NAZA incassa tre milioni di euro in cinque giorni, una cifra enorme per un documentario, a testimonianza dell'attenzione e della vicinanza del pubblico italiano alla questione palestinese. Personalmente continuo a ritenerlo un film mediocre, per i motivi che ho riportato nella recensione di sabato, ma ciò non significa - a scanso di equivoci - che da parte del sottoscritto ci sia disinteresse sull'argomento. Anzi. Cambiando discorso, si conferma anche in Italia il clamoroso
flop di
Digger: il nuovo film di
Iñàrritu, nonostante un
Tom Cruise straordinario, si ferma a 500mila euro nel primo weekend, un tonfo pari a quello sul mercato americano che rischia, purtroppo, di compromettere la corsa di
Cruise verso il sospirato Oscar. Continua anche la sofferenza ormai conclamata del cinema italiano, che al momento non riesce a portare neanche un titolo di fiction nella top ten assoluta stagionale. In attesa di tempi migliori.